Direttore di tiro e piattello dubbio: protocollo e conferma

Guida pratica per il direttore di tiro su come riconoscere un piattello dubbio, applicare i comandi di fermo, dichiarare valido o annullato e registrare correttamente la decisione.
Quando il piattello genera dubbio
Quando un piattello non esce dalla macchina, si rompe già all'interno o incappa nel primo tratto di volo, la sequenza si deve fermare: il direttore di tiro valuta se il lancio è valido o da ripetere usando lo stesso protocollo del piattello.
Per giudicare bisogna osservare il bersaglio dall'angolo di lancio, non la canna del fucile, circa due opzioni: confermare il piattello come valido o dichiarare annullato il singolo tiro, annotando subito il dubbio nel referto.
- Valutazione: rottura in macchina, piattello mancato o non partito
- Sguardo fisso al bersaglio, mai al movimento del concorrente
Protocollo e comandi di fermo
Il segnale base è 'fermo' con un braccio alzato e poi la voce di dichiarazione: 'valido' se il piattello resta integro, 'annullato' se il lancio è irregolare, e 'ripetere' se l'uscita è fallita. Ogni disciplina, dalla fossa olimpica allo skeet, ha gli stessi passaggi ma la terminologia va verificata nel regolamento FITAV in vigore.
Quando il lancio è partito in modo regolare ma sotto dubbi, il direttore chiede un'altra voce: 'confermo' e fa proseguire la batteria. La regola guida è 'piuttosto un annullo che un falso valido' e ogni caso va ricondotto alla definizione tecnica di l’uscita di macchina.
- Comandi: fermo, valido, annullato, ripetere
- Dichiarazione verbale e braccio alzato insieme per essere chiari
Errori percettivi più comuni
Il riflesso di un lato o un'ombra di un albero può simulare una rottura: il nimodoppio si verifica quando ci si fida della prima impressione senza ciclare la vista sul bersaglio per tutta la sua traiettoria reale.
Una regola usata nelle pedane regionali è: se l'occhio perde il contatto con il piattello per più di un tratto, il dubbio si conta. Non si segnerà 'valido' ma si ripeterà il lancio.
- Come distinguere una rottura vera da un'ombra
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Registrazione e gestione dei ricorsi
Ogni decisione si trascrive nel referto della serie con il numero del piattello, il minuto dell'evento e l'esito (valido, annullato, ripet); la firma del direttore è temporaneo fino alla conferma da parte del giudice di aggiunta.
Se l'atleta contesta, il ricorso deve essere presentato nelle forme previste dal programma di gara: il giudice di appello esamina il verbale e, se necessario, fa ripetere il pestello solo al complete della batteria, senza modificare le altre decisioni.
- Scrittura del referto: numero di piattello, ora, segno E
- Ricorso come nel regolamento della serie e del sulla gara